Questa non è una storia “motivazionale”.
È una storia reale.
Nel 2015 @lanfri_andrea si risveglia da un coma e scopre di aver perso entrambe le gambe sotto il ginocchio.
Poteva finire lì.
Invece è da lì che riparte.
Riparte dalla testa, prima ancora che dal corpo.
Dalla testardaggine, dalla voglia di riprendersi tutto, dalla decisione di non farsi definire da quello che è successo.
Negli anni torna a correre, arrampicare, scalare.
Pareti da 600 metri.
Il Monte Rosa.
Il Chimborazo.
Everest.
Progetti impossibili che diventano reali.
Quello che vedi in questo carosello non è solo sport.
È qualcuno che ha scelto, ogni giorno, di andare avanti.
E forse è proprio questo il punto:
non quello che ti succede, ma cosa decidi di farci.
Domani esce il film completo su YouTube della Disertore Trail di Andrea, la mitica 50K del Valdambra Trail.
